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AIGUEPERSE.
REGINA. SALANI EDITORE, 1927
Matilde Aigueperse. REGINA. Collezione Salani (Romanzi), Firenze,
Adriano Salani Editore, 1927. 342 p., 11x16 cm. Ril. ed. cartonata.
Illustrazione a colori sulla prima pagina. Esemplare in buono
stato; manca della sovraccoperta; firma d'appartenenza
all'occhietto e al frontespizio.
EUR 20,00 » Prenota |
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BARAT ET AL.. STORIA GENERALE
DELL'ARTE. EDITRICE GENIO, 1938
Béla Barát, Ladislao Éber, Giorgio Nicodemi,
Zoltán Takács De Felvincz. STORIA GENERALE DELL'ARTE.
32 tavole a colori, 32 tavole in rotocalco, 320 tavole in nero.
Traduzione di Cina Sacchi Perego (I vol.), Filippo Faber (II
vol.). S.A. Editrice Genio, Milano, 1938. Due volumi in un tomo
di grande formato, 322, 324 p., 17x24,5 cm. Ril ed. t. tela
ill. con impressioni in oro al dorso e al piatto. Ottimo stato;
bruniture alla copertina. # Consistente monografia, opera di tre illustri accademici ungheresi,
che spazia dall'età antica al novecento, con una
particolare attenzione per l'arte asiatica. Primo volume: L'arte antica. L'arte asiatica. Secondo volume:
L'arte dell'evo moderno.
EUR 39,00 » Prenota |
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«A
Gerusalemme, in una modesta bottega, all'ombra del Monte del
Tempio, due uomini lavoravano: uno robusto e dalle movenze
pesanti, il volto abbronzato e burbero, il labbro inferiore
pendente e gli occhi neri, scintillanti, rotondi e sporgenti;
l'altro tozzo, paffuto, dal respiro ansimante. Stavano costruendo
un rozzo patibolo di legno in forma di croce. L'asta verticale
era alta dodici piedi, la trasversale sei; su quel patibolo
doveva essere crocefisso il giorno seguente un certo Gesù,
un Nazareno, chiamato da molti il Cristo. Quella croce era
l'ultima delle tre che erano state costruite quel giorno».
-Incipit
BARRETT. IL SEGNO DELLA CROCE. EDIZIONI
AURORA, 1943
IL SEGNO DELLA CROCE. Romanzo dalla rievocazione storica
di William Barrett. A cura di Gian
Dàuli. Edizioni «Aurora», gennaio 1943.
256 p., 13x18,5 cm. Br. ed. fig.. Buono stato.
EUR 20,00 » Prenota |
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Sette
romanzi, quattro volumi di novelle, tre di fiabe, otto commedie:
ecco lo scrittore. Alfio Berretta, nella pienezza dei suoi
anni e della sua arte, procede per la via che sè
saputa segnare con molta fatica, sicuramente.
Dal millenovecentosedici, quando per la prima volta Giovanni
Verga lo presentò al pubblico, ad oggi, molto cammino
ha percorso: è stato lento, ma senza incertezze: molto
dolore e molte contrarietà di tutti i generi, lhanno,
a volte, arrestato in svolte decisive: non si è scoraggiato
ed ha ripreso, anzi, ha ricominciato daccapo senza curarsi
del passato. Oggi, che il pubblico lo segue, e cerca i suoi
libri, può con un certo orgoglio dire che le sofferenze
e lincrollabile fede sono state le due principali fonti
del successo.
Larte di Alfio Berretta è semplice, lineare:
i suoi libri si leggono dun fiato: nei tempi in cui
impera il frammentismo, egli ama costruire i suoi romanzi
ampiamente, con un respiro largo e caldo dove lumanità
con tutti i difetti e tutti i pregi è ritratta al vivo
e in scorci spesso indimenticabili. Alcune pagine de Il richiamo
della madre possono dimostrare da sole le molte possibilità
di narratore di Alfio Berretta. Indagatore e conoscitore del
cuore femminile, i suoi tipi di donna sono, oltre che artisticamente,
umanamente veri, come moltissimo lappassiona il tema
dei rapporti tra luomo e la donna. Molti critici lhanno
definito scrittore sensuale: e, forse, ciò è
vero: ma è una sensualità sana, di gente che
ama vivere e non di malati e di degenerati: quella è
patologia, mai arte. Ma lo scrittore, al disopra di tutto,
pensa che la sola cosa la quale veramente valga, è
il lavoro: nella quiete del suo studio non conosce riposo:
come un buon artiere, compiuta una fatica pensa alla nuova:
ciò che conta è il domani: sa anche che se larte
è tormento è pure gioia e continuità:
e che lartista non può, non deve fermarsi.
Nella vita ha gusti molto semplici, amicissimo dei bambini
e di tutte le bestie, soprattutto dei gatti che reputa un
animale dei più intelligenti e più affettuosi.
E di gatti ne ha una vera collezione: otto: bianchi, neri,
grigi, soriani, che gli sono attorno e quando esce laccompagnano
alla porta e quando rincasa lo aspettano dietro di essa. Ma
il suo preferito è Ossinino: un maschietto nero, inseparabile,
se non il più bello, certo il più affezionato,
al quale molti scrittori italiani, qualche eccellenza e parecchi
onorevoli hanno inviata una pergamena domaggio di cui
va giustamente fiero. (Dalla seconda di copertina)
BERRETTA. DESIDERIO DI TE. I ROMANZI
DI NOVELLA. RIZZOLI, 1934
DESIDERIO DI TE. Romanzo di Alfio Berretta. Collezione "I
romanzi di Novella" (supplemento mensile a Novella). N.
11, maggio 1934. Rizzoli & C., Milano-Roma. 112 p.,
20x27 cm. Illustrato con disegni di Walter Resentera. Fascicolo
integro, pagine intatte.
EUR 20,00 » Prenota
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BERTRAM. A ROYAL RECLUSE. MEMORIES OF LUDWIG II OF BAVARIA. HERPICH & SON, [1936]
Werner Bertram. A ROYAL RECLUSE. MEMORIES OF LUDWIG II OF BAVARIA. By Werner Bertram. Translated by Margaret McDonough. With coloured frontispiece, 20 coloured and 16 black-and-white plates. Martin Herpich & Son, Munich, [1936]. 272 p., 14x19 cm. Ril. ed. t. tela con titoli al dorso e al piatto e sovracc. ill. a colori con custodia protettiva trasparente applicata. Buono stato. # "TO COMMEMORATE THE 50TH ANNIVERSARY OF THE DEATH OF THE ILL-FATED KING: 13TH JUNE 1936. WRITTEN IN DEEPEST REVERENCE AND DEVOTION" -THE AUTHOR. # EDIZIONE IN LINGUA INGLESE.
EUR 40,00 » Prenota |
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BOURGET.
LAZZARINA. SALANI EDITORE, 1928
Paolo Bourget. LAZZARINA. Collezione Salani (Romanzi), 51, Firenze,
Adriano Salani Editore, 1928. 352 p., 11x16 cm. Ril. ed. con
sovracc. ill. a colori. Illustrazione a colori sulla prima pagina.
Esemplare in ottimo stato; dedica e firma d'appartenenza
all'occhietto.
EUR 20,00 » Prenota |
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Quando
Sofia varcò il portone del palazzo Bertinori le prime
ombre della sera avvolgevano di già lampio e
settecentesco cortile sullo sfondo del quale, a mala pena,
si scorgevano i grafiti che coprivano il muro divisorio. Le
due palme che troneggiavano sulle aiuole cosparse di gerani,
crepitavano sotto la pressione del getto dacqua che
il giardiniere era intento a convergere su di esse. Gettò
su quellangolo poetico il suo sguardo pieno di tristezza
e più di salire le prese la voglia di andare a sedersi
su una delle poltroncine di vimini poste sotto la pergola
letteralmente ricoperta di glicine in fiore, tanto era stanca
e piena di sconforto. Si avviò decisamente per lo scalone
ampio, bianco come neve, dal marmo levigato e lucente, sotto
le luci vivide dei lampadari dalle innumerevoli gocce di cristallo.
Muoveva i passi sulla guida soffice di velluto con precauzione,
come se camminasse su qualche cosa animata. Laccolse
al primo piano, quasi ad abbracciarla. uno specchio che copriva
tutta la parete. Istintivamente si guardò. Alta, slanciata,
dal corpo flessuoso, inguainata aristocraticamente nelladerente
vestito la cui giacca, a doppio petto, delineava a puntino
i fianchi perfettamente simmetrici e con garbata arte nascondeva,
sin a renderli inosservabili, i seni procaci della sua trionfante
gioventù. Il cappellino semplice, quasi sguarnito come
esigeva la moda, ingraziosiva il viso dallespressione
dolce, affatto artefatto, sul quale scintillavano due grossi
occhi color debano. Il naso aquilino in perfetto rapporto
con lovale, le gote piuttosto magre interrotte armoniosamente
dalle labbra delicate il cui taglio lasciava trasparire una
sottile increspatura di bianchissimo avorio, completavano
la sua bellezza venticinquenne. La gran massa di capelli che
poggiava sulla nuca, era accarezzata dolcemente dal pelo fulvo
grigio argentato di una magnifica volpe siberiana. Avvampò
di rossore pensando di poter essere scorta in quellatteggiamento
di naturale civetteria e dato uno sguardo ancora alla sua
persona, voltando il viso per ben vedersi allindietro,
salì il secondo tronco di scale massaggiando i guanti
perché meglio aderissero alla mano. Le curiose molecole
del cristallo e dellargento avvolsero così, ancora,
la bella creatura che salendo lasciava scorgere la linea delle
anche, le perfettissime gambe fasciate di seta, i piccoli
piedi calzati di scarpette di cromo lucente. Sofia Sorridente
suonò impercettibilmente il campanello e attese, trattenendo
il respiro, che le venissero ad aprire. Udì in lontananza
il passo cadenzato e via via più distinto del servo.
Porse a questi la sua carta da visita ed immessa in un salotto
si sedè sulla prima poltrona svogliatamente vinta ormai
dalla umiliazione. (Incipit)
BRIZZOLESI. GLAUCO E CORINNA. S.E.L.P.,
1930
Vittorio Brizzolesi. GLAUCO E CORINNA. S.E.L.P., Torino, 1930.
301 p., 12,5x19 cm. Br. ed. fig. a colori. Buono stato; firma d'appartenenza
all'occhietto.
EUR 20,00 » Prenota |
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CARLI. ANTISNOBISMO. MORREALE EDITORE, 1929. 1A EDIZIONE
Mario Carli. ANTISNOBISMO. Con prefazione di Giovenale e un commento di Paola d'Ostheim. Milano, Casa editrice Morreale, I edizione, 1929. 190 p., 13x19,5 cm. Br. ed. fig. a colori con copertina di Marcello Dudovich. Ottimo stato; esemplare intonso, firma d'appartenenza all'occhietto. # RARO # RACCOLTA DI SCRITTI ANTICONFORMISTI E D'ISPIRAZIONE FUTURISTA GIÀ APPARSI FRAMMENTARIAMENTE TRA L'AUTUNNO DEL 1927 E LA PRIMAVERA DEL 1928 SULLE COLONNE DELL'IMPERO E DI BRILLANTE.
EUR 150,00 » Prenota |
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CORTI.
L'IMPERATRICE ELISABETTA. MONDADORI, 1935. 1A EDIZIONE
Egon
Conte Corti. L'IMPERATRICE ELISABETTA. Con trentadue illustrazioni
fuori testo. Titolo dell'opera originale: ELISABETH DIE SELTSAME
FRAU. Traduzione di Luigi Emery. Collana «Le Scie»
Mondadori, I edizione originale italiana, luglio 1935. xviii-464 p., 13,5x19,5 cm. 32 tavole in nero
f.t.. Ril. ed. t. tela con titoli in oro al dorso e sovracc. ill. originale. Esemplare splendido; taglio ininfluente a una piega della sovraccoperta. # RARO # OPERA CAPITALE # LA PRIMA COMPLETA E AUTOREVOLE BIOGRAFIA DELL'IMPERATRICE
SISSI, IN RARA PRIMA EDIZIONE ITALIANA COMPLETA DI SOVRACCOPERTA ORIGINALE. ESEMPLARE DA COLLEZIONE.
EUR 250,00 » Prenota |
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CORTI.
LA TRAGEDIA DI UN IMPERATORE. MONDADORI, 1936. 1A EDIZIONE
Egone
Cesare Conte Corti. LA TRAGEDIA DI UN IMPERATORE. Con trentasette
illustrazioni fuori testo. Titolo dell'opera originale: DIE
TRAGÖDIE EINES KAISERS. Traduzione di Luigi Emery. Collana «Le Scie» Mondadori,
I edizione originale italiana, settembre 1936. 320 p., 13x19
cm. 37 tavole in nero f.t.. Ril. ed. t. tela con titoli in oro
al dorso. Buono stato; rare fioriture alle carte, usure agli angoli della copertina. # LA TRAGICA VICENDA DI FERDINANDO
MASSIMILIANO D'AUSTRIA, GOVERNATORE DEL REGNO LOMBARDO-VENETO
E IMPERATORE DEL MESSICO, E DELLA SUA CONSORTE CARLOTTA DEL
BELGIO.
EUR 99,00 » Prenota |
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CUNLIFFE-OWEN. THE MARTYRDOM OF AN EMPRESS. HARPER & BROTHERS, 1903
[Marguerite Cunliffe-Owen] THE MARTYRDOM OF AN EMPRESS. WITH PORTRAIT. Harper & Brothers Publishers, London and New York, 1903. Tenth Edition. 288 p., 15,5x22,5 cm. Ritratto dell'imperatrice Elisabetta all'antiporta. Ril. ed. t. tela con titoli in oro al dorso e al piatto. Ottimo stato; usura alle cuffie, alcune fioriture alle pagine di testa e di coda, firma d'appartenenza al frontespizio. # RARO # BIOGRAFIA "NON UFFICIALE" DELL'IMPERATRICE ELISABETTA D'AUSTRIA. # EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 130,00 » Prenota |
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CUNLIFFE-OWEN. THE TRIBULATIONS OF A PRINCESS. HARPER & BROTHERS, 1901. 1A EDIZIONE
[Marguerite Cunliffe-Owen] THE TRIBULATIONS OF A PRINCESS. WITH PORTRAITS FROM PHOTOGRAPHS. By the author of "The Martyrdom of an Empress". Harper & Brothers Publishers, New York and London, June 1901. First edition. 384 p., 14,5x22 cm. Ritratto della principessa Muzzi all'antiporta. Sette tavole illustrate in nero f.t.. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in argento al dorso e ai piatti e taglio di testa dorato. Ottimo stato. # VITA DELLA PRINCIPESSA MUZZI (MARGUERITE). # PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 80,00 » Prenota |
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(D'ANNUNZIO) CRESTOMAZIA DELLA LIRICA DI GABRIELE D'ANNUNZIO. ZANICHELLI, 1935
CRESTOMAZIA DELLA LIRICA DI GABRIELE D'ANNUNZIO. Interpretazione e commento di Enzo Palmieri. Zanichelli, 1935. xi-388 p., 14x21 cm. Br. ed. fig. a colori. Buono stato; strappetto alla copertina, bruniture.
EUR 20,00 » Prenota |
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DAUDET.
FIOR DI PECCATO. SONZOGNO, 1931
Ernesto Daudet. FIOR DI PECCATO. Tradotto dal francese da E.
Girardi. I grandi romanzi damore, N. 19, Casa Editrice
Sonzogno, Milano, 1931. 256 p., 11x15,30 cm. Br. ed. fig. a colori. Buono stato.
EUR 10,00 » Prenota |
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DOSTOJEVSKY.
DELITTO E CASTIGO. EDIZIONI AURORA, 1936
Feodor Dostojevsky. DELITTO
E CASTIGO. Edizioni Aurora, Milano, 1936. 317 p., 13x18,5 cm.
Foto E.N.I.C in copertina. Br. ed. fig.. Ottimo stato; firma
d'appartenenza all'occhietto.
EUR 20,00 » Prenota |
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FOLEY.
KOWA LA MISTERIOSA. SONZOGNO, 1924 (?)
Charles Foley. KOWA LA MISTERIOSA. Traduzione di C. Siniscalchi.
Collezione Sonzogno, N. 93. Milano, Casa Editrice Sonzogno,
1924 (?). 246 p., 12x18 cm. Ril. ed. con sovracc. ill. a colori.
Buono stato; piccolo strappo alla sovraccoperta,
firma d'appartenenza all'occhietto.
EUR 20,00 » Prenota |
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GOTTA.
PICCOLO LEGIONARIO IN A.O.. BALDINI & CASTOLDI, 1941
Salvator Gotta. PICCOLO LEGIONARIO IN A.[FRICA] O.[RIENTALE].
Collezione «Giovinezza» Baldini & Castoldi,
III edizione, 1941. 224 p., 15x23 cm. Cartonato ed. con copertina
ill. a colori di Federico Elmo e vv. tavv. in nero f.t. dello
stesso disegnatore. Buono stato; bruniture ai margini delle
carte. # Ideale seguito di "Piccolo alpino", il libro
del Gotta è volto ad esaltare, attraverso la figura del
piccolo legionario di fantasia Pierino Marra, le gesta belliche
delle milizie fasciste in Africa orientale.
EUR 29,00 » Prenota |
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IL
DIARIO DI SIGURD NARSEN
28 dicembre 1917
Non ho mai pensato, prima dora, di scrivere il mio diario,
ma oggi mi è accaduto qualche cosa di nuovo, che voglio
segnare per ricordarmelo un giorno: perché penso che
lo ricorderò lo stesso, ma forse con altro animo e
non con la commozione di oggi. Veramente un ragazzo di quindici
anni, studente dingegneria, che scrive il suo diario,
è molto ridicolo, e se i miei fratelli e le mie sorelle
lo sapessero mi burlerebbero assai: ma non posso fare a meno
di scrivere: mi sembra di soffocare questa sera, se non dicessi
a qualcuno quello che penso. Procediamo con ordine. Io sono
amico di Sven Gustafson, sebbene Sven abbia undici anni: egli
è minore di me, ma più forte fisicamente: non
è forse molto intelligente, ma simpatico e molto divertente.
Questa sera è venuto a prendermi per portarmi a casa
sua: giacché era il compleanno di Helva, sua sorella,
che è mia coetanea. Io non avevo mai veduto sua sorella,
e perciò fui contento di andare con Sven: non che pensi
alle ragazze, né mi piaccia di star con loro: in generale
esse sono stupide, civette e si offendono di tutto: ma pensavo
che fosse simpatica come Sven. Mio padre arricciò il
naso, quando seppe che sarei andato dai Gustafson, non perché
essi siano di condizione molto inferiore alla mia, ma perché
dice che sono gente, a giudicar da quello che racconta Sven,
un po esaltata e fuori della vita. Ma a me piace Sven
che ha la fantasia di Peer Gynt e che racconta sempre tante
storie meravigliose. Helva, la sorella di Sven, ci venne incontro
sulla porta: è una ragazza molto alta, troppo alta
per la sua età, ma quasi diafana: coi capelli, gli
occhi e la pelle troppo chiari. Non è cordiale come
mi ero immaginato: ma molto gentile, premurosa. Cerano
anche il babbo e la mamma di Sven: il babbo ha unaria
burbera, e gli occhi molto chiari, come quelli di Helva: la
mamma invece è bruna, piccola, rotonda e sorridente
e amichevole come Sven. Essi abitano una casa proprio per
nulla simpatica, in un quartiere di Sodermalm, dove si sente
puzza di pesce marcio, perché è troppo vicina
al porto. Io non starei per tutto loro del mondo a Hogbergs
Gatan, dove le case sono tutte le une a ridosso delle altre,
e tutte con le botteghe, e dove si sente sempre quellodore
salmastro di mare. Però la casa dei Gustafson è
linda e pulita. Sulla tavola cera la torta con quindici
candele e poi tutte le ghiottonerie del mondo e specialmente
tutti i piatti nazionali, anche quelli opera di Helva. Io
però parlo, parlo, e non dico la cosa che più
mi sta a cuore: non so perché, ma soltanto a parlarne
mi sembra di sciuparla. Volevo dire che Sven ha unaltra
sorella, della quale non mi aveva mai parlato, non so perché.
E io la vidi vicino al camino che leggeva un libro.
Quel giorno aveva un abito proprio brutto, a quadrettini bianchi
e blù che le mie sorelle non vorrebbero indossare per
tutto loro del mondo e che invece a lei stava tanto
bene: le sue treccioline bionde le arrivavano appena alle
spalle: ed ella leggeva tenendo i pugni sulle tempie. Si chiama
Greta ed ha appena compiti i tredici anni. Eravamo già
tutti a tavola e già era stato servito il riso col
pesce e coi tortelli nei piatti di porcellana celeste. Lei
continuava a leggere. Allora Sven disse ridendo: Chiamala
tu, Sigurd: forse ti obbedirà: perché quando
legge, non sente più le nostre voci. Io mi sentii
imbarazzato, come se mi avessero affidato un compito molto
difficile. Helva chiamò dolcemente: Greta, perché
non vieni, cara?
Ella allora si voltò e mi fece cenno di andare vicino
a lei. Non so perché, ma mi sentii molto emozionato
e infelice.
Questa bambina ha due occhi così strani: e guarda in
una maniera così strana. Certo non mi deve aver veduto,
perché mi guardava come se non esistessi: però
mormorò piano piano al mio orecchio: Tu, ci credi
alla storia di Erik? Quale Erik? domandai.
Sì, il piccolo Re tramutato in Elfo della foresta
dalla maga. Questo mi fece ridere ed io risposi: No
davvero!. Greta mi guardò stupita, poi disse,
quasi con risentimento: Io sì, invece. Perché
io lho veduto, re Erik, e mi ha anche parlato, nella
foresta! Era come una fiammella doro! Io credo
che abbia voluto burlarsi di me: ma ad ogni modo è
una bambina molto strana. Dopo è venuta con noi a tavola,
e mangiava e ci ascoltava curiosa parlare, ma non rideva mai
delle stupidaggini di Sven. Dopo la cena abbiamo giocato,
ed Helva ha proposto di giocare al teatro. Allora siamo andati
nella camera dove dormono le bambine, le due sorelle: vicino
al letto di Greta cera un grande mazzo di fiori e Helva
mi ha detto che Greta rinuncia a tutto pur di avere dei fiori.
Abbiamo fatto una recita un po stupida. Il soggetto
laveva dato Greta: ella era una principessa, la principessa
della neve, prigioniera, e Sven doveva essere il folletto
che la teneva prigioniera, e io il principe che la liberava.
Ma poi veniva la Dea della dimenticanza che era Helva e io
la dimenticavo nel bosco e così lei moriva di freddo.
La fine era molto stupida ed io e Sven, abbiamo tentato di
cambiarla, ma Greta ci teneva assolutamente a morire di freddo,
ed è morta proprio bene. Prima di uscire Helva ci ha
dato da bere qualche cosa di caldo e ancora dei tortelli e
Greta mi ha sussurrato: Domani vieni a prendermi, così
ti condurrò nella foresta e vedrai il re Erik.
Ha ragione mia mamma: è una famiglia un po strana
ed io farei bene a non frequentarla troppo. Cammin facendo,
nella strada del ritorno, ho interrogato Sven su sua sorella
Greta: ma sembra che non ami troppo parlarne. Dice che non
le piace troppo di parlare e di giocare, che è sempre
sola e che spesse volte gioca da sola a far la dea e la principessa
con dei gran veli in capo e dei fiori in mano: e però
mi ha anche raccontato che a scuola non ci va volentieri e
che spesso marina le lezioni: io non pensavo che ci fossero
delle bambine così audaci. (Incipit del Diario di Sigurd
Narsen)
GRETA GARBO NEL DRAMMATICO DIARIO DI
SIGURD NARSEN. EXCELSIOR, 1933
GRETA
GARBO nel drammatico diario di Sigurd Narsen. Supplemento
quindicinale a Excelsior. Anno VIII - N. 4, Aprile 1933. Il
fascicolo contiene inoltre novelle di Virgilio Mille-Fiorini
e di Guglielmo Guglielmi. Articoli di Pietro Ariani e Luciano
Breda Gloriosa Casa Editrice Italiana. Edizioni Vitagliano,
Milano. 32 pagine con due copertine a colori, 20x27 cm. Fascicolo
integro, pagine intatte, copertina staccata e con firma d'appartenenza.
EUR 20,00 » Prenota
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HARDING. GOLDEN FLEECE. THE STORY OF FRANZ JOSEPH AND ELISABETH OF AUSTRIA. BOBBS-MERRILL, 1937. 1A EDIZIONE
GOLDEN FLEECE. THE STORY OF FRANZ JOSEPH & ELISABETH OF AUSTRIA. By Bertita Harding. The Bobbs-Merrill Company Publishers, Indianapolis-New York, First Edition, 1937. 370 p., 17x24 cm. Trenta illustrazioni in nero f.t. e ritratto dell'imperatrice all'antiporta. Bibliografia. Indice dei nomi. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto e sovacc. ill. a colori originale. Buono stato; copia scarta di public library con segnature su fronte e dorso, custodia protettiva trasparente applicata, sovraccoperta ricomposta con usure e lievi mancanze. # CON LA CARATTERIZZAZIONE VIVIDA E PROFONDA DEI PERSONAGGI E DEGLI EVENTI, BERTITA HARDING HA DATO ALLA LUCE UN'OPERA STORICA E AL TEMPO STESSO EMOZIONANTE, GUADAGNANDOSI UN POSTO DI RILIEVO NELLA BIBLIOGRAFIA SULL'IMPERATRICE ELISABETTA E GLI ASBURGO. # RARA PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 130,00 » Prenota |
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HARDING. IMPERIAL TWILIGHT. THE STORY OF KARL AND ZITA OF HUNGARY. BOBBS-MERRILL, 1939
IMPERIAL TWILIGHT. THE STORY OF KARL AND ZITA OF HUNGARY. By Bertita Harding. The Bobbs-Merrill Company Publishers, Indianapolis-New York, 1939. 346 p., 17x24 cm. Trentuno illustrazioni in nero f.t. e ritratto degli imperatori all'antiporta. Bibliografia. Indice dei nomi. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto e sovacc. ill. a colori originale. Ottimo stato. # LA TERZA DOPPIA BIOGRAFIA DEDICATA DA BERTITA HARDING ALLA GRANDE CASATA DI AMORI ROMANTICI E TRAGEDIE. DOPO LA STORIA DI MASSIMILIANO E CARLOTTA DEL MESSICO, DOPO QUELLA DI FRANCESCO GIUSEPPE ED ELISABETTA D'AUSTRIA, L'AUTRICE PROCEDE LUNGO IL TRAMONTO DEGLI ASBURGO FINO ALLA SOGLIA DEI GIORNI NOSTRI, CON LA STORIA DI CARLO, SUCCESSORE DI FRANCESCO GIUSEPPE, E DELLA SUA SPLENDIDA CONSORTE, ZITA DI BORBONE-PARMA. # RARA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 130,00 » Prenota |
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HARDING. LOST WALTZ. A STORY OF EXILE. BOBBS-MERRILL, 1944
LOST WALTZ. A STORY OF EXILE. By Bertita Harding. The Bobbs-Merrill Company Publishers, Indianapolis-New York, 1944. 312 p., 15,5X22 cm. Trentadue illustrazioni in nero f.t. e ritratto all'antiporta. Indice dei nomi. Tavola genealogica degli Asburgo f.t. più volte ripiegata (copia). Ex libris di celebre appartenenza e dedica con firma autografa dell'autrice al risguardo anteriore. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto. Buono stato. # LA VITA IN ESILIO DELLA FAMIGLIA DI LEOPOLDO SALVATORE DEGLI ASBURGO LORENA, REDATTA CON L'AUSILIO DEI MATERIALI E DELLA DIRETTA COLLABORAZIONE DELL'ARCIDUCA FRANZ JOSEF. # EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE. ESEMPLARE CON FIRMA AUTOGRAFA DELL'AUTRICE.
EUR 99,00 » Prenota |
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HARDING. PHANTOM CROWN. THE STORY OF MAXIMILIAN AND CARLOTA OF MEXICO. BOBBS-MERRILL, 1934
PHANTOM CROWN. THE STORY OF MAXIMILIAN & CARLOTA OF MEXICO. By Bertita Harding. Illustrated. The Bobbs-Merrill Company Publishers, Indianapolis-New York, 1934. 382 p., 17x24 cm. Ventiquattro illustrazioni in nero f.t. e ritratto dell'imperatore all'antiporta. Risguardi illustrati con mappe. Bibliografia. Indice dei nomi. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto e sovacc. ill. a colori originale. Buono stato; precaria sovraccoperta ricomposta con mancanze. # UNA STORIA D'AMORE, DI AMBIZIONE GIOVANILE, DI INTRIGHI POLITICI, DI MORTE CRUENTA E DI REGALE FOLLIA TINGE DI ROSSO LE PAGINE DI QUESTA STUPEFACENTE BIOGRAFIA DI MASSIMILIANO D'ASBURGO, IMPERATORE DEL MESSICO, E DI SUA MOGLIE CARLOTTA. # "PHANTOM CROWN IS A MAGNIFICENT BOOK" -G.A. BORGESE. # RARA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 130,00 » Prenota |
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LA
BUONA STELLA
23 marzo 1908. In una piccola casa di una quieta cittadina
del Kansas regnano limpazienza e langoscia.
Un uomo pallido, dal viso magro e ardente, dagli occhi scintillanti
dintelligenza, passeggia nervosamente per la modesta
sala da pranzo ammobigliata con buon gusto.
Dun tratto, un grido acutissimo, straziante, giunge
fin lì, sebbene attutito dalla lontananza. Luomo
si stringe il capo tra le mani: ma qualche minuto dopo la
porta si spalanca e una grossa, rubiconda negra vestita di
chiassosi colori entra strillando:
- Signore, signore... è una bambina! Una bambina!
- Una bambina?!
Il volto delluomo ha una lieve espressione di turbamento.
- Non è contento il signore?
- Oh, sì, Betty, contento... ma la vita è così
difficile, e specialmente per le ragazze diventerà
anche più difficile: avrei preferito un maschio...
- Oh, signore, ma questa sarà una ragazza che si farà
sentire, le assicuro. Da quando è nata non fa che strillare
come unaquila come se volesse il mondo intero. Spero
che il signore verrà a salutare la signora. Sta meglio,
ora, ed è tanto contenta!
Luomo scosso dal piccolo turbamento che lo aveva preso,
fece a quattro a quattro i gradini della scala che conduceva
alle due stanze superiori della modesta casetta, ed entrò
tutto commosso nella camera da letto immersa nella penombra.
Ma fu accolto dagli strilli acutissimi del gran personaggio
che si agitava nella nube di pizzi preparata da Betty.
Prima si piegò al capezzale del letto, dove col viso
pallido sprofondato nei cuscini una donna gli sorrideva, stancamente.
- Che ne dici della piccola Lucille? - la donna mormorò,
quetamente.
- Dico che ha buoni polmoni! - sorrise luomo carezzandole
lentamente i capelli. - Ma tu, piuttosto, come stai?
- Che centro, io? Ora è lei, la regina della
casa... Non mi dici neppure se ti piace il nome che ho scelto
e che ho deciso in questo istante: Lucille.
- Bello, sì; ma noi si era sempre deciso che il bambino
si sarebbe chiamato Jack.
- Oh, se tu vedessi che occhi ha quella piccina! Fantastici:
più grandi di tutto il musino: sembrano due fanali!
- Speriamo almeno che vedano lontano... - sorrise il padre,
e finalmente si decise a prendere nelle sue braccia il nuovo
personaggio che già si dava tante arie dimportanza.
Come per incanto, ella tacque: e agitò le manine rosse
come volesse provare la sua soddisfazione.
- Bene - rise luomo mettendola presso il volto della
madre - sembra anche una ragazza sensibile.
E il signore e la signora Lesueur rimasero un momento a contemplare
estatici il frutto del loro amore, quel piccolo essere già
così pieno di vitalità.
Nel cuore della notte, la signora Lesueur, che sera
da poco addormentata, si svegliò: suo marito era andato
a riposare sul divano del salotto per non disturbarla: Betty
russava, con le grosse mani nere sul ventre capace, accanto
alla culla di Lucille.
- Betty! - chiamò la signora a bassa voce.
La vecchia sussultò e si avvicinò al capezzale.
- Betty, cerca nel primo cassetto di quel tavolino: troverai
un libro un po sciupato: dammelo, è molto importante.
- Oh, ma la signora non vorrà mettersi a leggere di
notte, in quello stato di debolezza.
- Sì, Betty, voglio leggere il destino di Lucille.
- Il destino degli esseri umani si legge nelle stelle! - disse
la saggia Betty.
- E appunto quello che voglio far io: in quel libro
si parla di stelle! - disse la madre di Lucille e si mise
a sfogliare nervosamente il libretto che Betty le portò.
Poi finalmente si fermò con gli occhi sopra un oroscopo
nel quale erano segnati tutti i segni dello Zodiaco.
23 marzo 1908. Venere domina il suo destino: sarà
bella, e larte e il genio le sorrideranno. Ma il segno
del Toro significa che conquisterà il successo traverso
aspre difficoltà. Il 1932 sarà un grande anno
per lei. Giove, che pure sovrasta al suo destino le porterà
onore, gloria, denaro e successo, essendo in armonia col Sole
che guida gli uomini, con la Luna che guida le donne e il
pubblico e con Saturno che veglia sul lavoro e con Venere
che veglia sugli amori...
Betty, che aveva fino allora ascoltato a bocca aperta, esclamò:
- Mi pare ce ne sia abbastanza per una ragazza, e anche troppo
per Lucille!
- Oh, sì, anche troppo! - rise la madre. - Ciò
che io voglio è che ella sia felice!
(Incipit della narrazione di Frank Swinnerton)
L'AVVENTUROSA VITA DI JOAN CRAWFORD NARRATA
DA FRANK SWINNERTON. EXCELSIOR, 1933
L'avventurosa vita di JOAN
CRAWFORD narrata da Frank Swinnerton. Supplemento quindicinale
a Excelsior. Anno VIII - N. 2, Marzo 1933. Il fascicolo contiene
anche 3 novelle di: Onorati e Ferraù, Pierre Villetard,
Aldo Colonna di Stigliano. Un articolo di Barbara Guardi. Gloriosa
Casa Editrice Italiana. Edizioni Vitagliano, Milano. 32 pagine
con due copertine a colori, 20x27 cm. Fascicolo integro, pagine
intatte, strappetto all'ultima di copertina.
EUR 20,00 » Prenota
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LA
RAGAZZA DAI CAPELLI DI FUOCO
Un cortile nel quartiere di Brooklyn a New York. Tutti i cortili
nei quartieri di Brooklyn si assomigliano: sono standard:
case alte di mattoni, monotone, rossiccie, miserabili, precise
le une alle altre: molti cani, molti ragazzi. Ma in questa
cè qualche cosa di particolare: in questo cortile
situato al n. 857 della 73a strada, si sta svolgendo una formidabile
battaglia. Un gruppo di ragazzi scalzi, scamiciati, si sta
battendo in una mischia formidabile nella quale volano ciuffi
di capelli, lembi di camicie strappate, manciate di terra,
e chewing gum ridotti a lunghi fili. Intorno al gruppo i cani,
coda in aria, orecchie dritte, abbaiano furiosamente. Ma cè
qualcuno che contempla con grande calma questa scena: è
una ragazzina di dieci anni che sta seduta sul davanzale di
una finestra situata al pianterreno: sta mordendo una mela
con allegro appetito: veste un grembiule a pallini bianchi
e verdi: ha le gambe nude e un paio di scarpe dalle bocche
spalancate. Ma ciò che più colpisce in lei è
la testolina fiammeggiante: i riccioli color di fuoco come
serpentelli di una testa di Medusa, splendono, si arricciano,
ricadono sugli occhi scuri, scintillanti, intorno alle guancie
color di perla, quel colore chiaro e meraviglioso che hanno
le rosse quando non sono lentigginate. Essa è molto
indifferente alla scena che si svolge sotto ai suoi occhi,
per una semplice ragione: è una scena quotidiana, quei
ragazzi si battono per aver il diritto di darle un bacio sulla
guancia. E lei, la Regina di Brooklyn, 73a strada, lei, che
sa di essere adorata da quel gruppo di monelli, come tutte
le regine è indifferente ai turbamenti dei suoi sudditi.
(Incipit della narrazione di Charles H. Layton)
LA FOLLE VITA DI CLARA BOW. COSMOS/EXCELSIOR,
1933
La folle vita di CLARA
BOW, di Charles H. Layton. Cosmos, supplemento a Excelsior,
Anno VIII - N. 6, Aprile 1933. Il fascicolo contiene inoltre
novelle di: Aldo Cocchia, Leogrande, Maria Pia Lomirj, Virgilio
Mille-Fiorini. Gloriosa Casa Editrice Italiana. Edizioni Vitagliano,
Milano. 32 pagine con due copertine a colori, 20x27 cm. Fascicolo
integro, pagine intatte, strappetto all'ultima di copertina.
EUR 20,00 » Prenota
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LAFAURIE.
LA VÉRITÉ SUR MEYERLING. LES ÉDITIONS DE
FRANCE, 1937. 1A EDIZIONE
Baron Lafaurie. MES SOUVENIRS. LA VÉRITÉ SUR MEYERLING.
Préface de Raymond Recouly. Les Éditions de France,
Paris, 1937. viii-198 p., 12x18 cm. Ril. coeva mz. tela con titoli
in oro al dorso. Tre illustrazioni in nero f.t.. Buono stato;
firma d'appartenenza, bruniture. # PRIMA EDIZIONE ORIGINALE
IN LINGUA FRANCESE.
EUR 50,00 » Prenota |
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LARISCH. MON PASSÉ: LE DRAME DE MEYERLING. EMILE-PAUL FRÈRES, 1916
MON PASSÉ: LE DRAME DE MEYERLING. Par la Comtesse Marie Larisch (Née Baronne de Wallersee), nièce de l'Impératrice Élisabeth d'Autriche et fille du Duc Louis de Baviére. Traduit de l'Anglais par la C.tesse J. de S.. Paris, Emile-Paul Frères, Éditeurs, 1916. ii-290 p., 12,5x18,5 cm. Elegante legatura amatoriale in mezza pelle rossa con nervature e titoli in oro al dorso. Ottimo stato. # RARO # IL PRIMO LIBRO DI MEMORIE DELLA NIPOTE DELL'IMPERATRICE ELISABETTA
D'AUSTRIA, CON LE SCONVOLGENTI RIVELAZIONI SUI FATTI DI MAYERLING. # EDIZIONE IN LINGUA FRANCESE.
EUR 99,00 » Prenota |
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LARISCH. MY PAST. EVELEIGH NASH, 1913. 1A EDIZIONE
MY PAST. By the Countess Marie Larisch (Née Baroness von Wallersee), niece of the late Empress Elizabeth of Austria and daughter of Duke Ludwig of Bavaria. London, Eveleigh Nash, 1913. I edizione originale in lingua inglese. 304 p., 15x23 cm. 22
tavole in nero f.t.. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto; taglio di testa dorato. Buono stato; fioriture e usure ai piatti e al dorso, qualche tavola slegata, rinforzo ai risguardi, ex libris. # RARO # IL PRIMO LIBRO DI MEMORIE DELLA NIPOTE DELL'IMPERATRICE ELISABETTA
D'AUSTRIA, CON LE SCONVOLGENTI RIVELAZIONI SUI FATTI DI MAYERLING. # PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 150,00 » Prenota |
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LARISCH VON WALLERSEE-WITTELSBACH. HER MAJESTY ELIZABETH. DOUBLEDAY, DORAN & C., 1934. 1A EDIZIONE
HER MAJESTY ELIZABETH OF AUSTRIA-HUNGARY, THE BEAUTIFUL, TRAGIC EMPRESS OF EUROPE'S MOST BRILLIANT COURT. By Marie Louise, Countess Larisch von Wallersee-Wittelsbach. With Paul Maerker Branden and Elsa Branden. Doubleday, Doran & Company, Inc., Garden City, New York, 1934. First Edition. [Appeared serially under the title of Aunt Sissy-And I]. x-308 p., 16,5x23,5 cm. Sette tavole fotografiche in nero f.t. e ritratto dell'imperatrice Elisabetta all'antiporta. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi al dorso e fregio al piatto. Buono stato; aloni ai margini della copertina, dorso sbiadito e con gora. # RARO # A PORTRAIT OF THE EMPRESS AND QUEEN ELIZABETH OF AUSTRIA AND HUNGARY, DESCRIBED IN THIS COLORFUL BOOK BY HER NIECE, COUNTESS LARISCH, AS "A REBEL AGAINST TRADITIONS, A KIN IN SPIRIT TO THE ANARCHIST WHO KILLED HER BECAUSE HE DID NOT UNDERSTAND HER". # PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA INGLESE.
EUR 199,00 » Prenota |
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LARISCH
VON WALLERSEE-WITTELSBACH. LES SECRETS D'UNE MAISON ROYALE. PAYOT, 1936
Comtesse Larisch von Wallersee-Wittelsbach. Avec la collaboration de Paul M. Branden et Elsa Branden. LES SECRETS D'UNE MAISON ROYALE. Traduction de G. et P. Caillé. Avec dix-huit gravures hors texte. Bibliothèque historique, Payot, Paris, deuxième tirage, janvier 1936. 304 p., 14,5x23 cm. Diciotto tavole in nero f.t.. Br. ed. fig. a colori. Buono stato; sbucciature e lievi mancanze al dorso, strappetto alla copertina. # RARO # IL SECONDO LIBRO DELLE MEMORIE RIVELATRICI
E SCONCERTANTI DELLA NIPOTE E CONFIDENTE DELL'IMPERATRICE ELISABETTA
D'AUSTRIA E DEL PRINCIPE RODOLFO (NONCHÉ LA "MARIE"
DI TERRA DESOLATA DI THOMAS S. ELIOT), BANDITA DOPO
I FATTI DI MAYERLING. # EDIZIONE IN LINGUA FRANCESE.
EUR 130,00 » Prenota |
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MAEL.
QUANDO SI AMA. EDIZIONI A. BARION, 1934
Pietro Maël. QUANDO SI AMA. Traduzione integrale di Luigi
Ermete Zalapy. Edizioni A. Barion della Casa per Edizioni Popolari
S.A., Sesto San Giovanni, Milano, 1934. 351 p., 13x19 cm.
Br. ed. a colori. Buono stato; fioriture alla copertina, firma d'appartenenza
all'occhietto.
EUR 10,00 » Prenota |
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MANTEGAZZA. IGIENE DELL'AMORE. BEMPORAD, 1903
IGIENE DELL'AMORE di Paolo Mantegazza. 16a edizione accuratamente riveduta dall'autore con molte aggiunte. Bemporad, 1903. 398 p., 13x19 cm. Elegante legatura amatoriale in mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso. Ottimo stato.
EUR 50,00 » Prenota |
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MITIS. DAS LEBEN DES KRONPRINZEN RUDOLF. INSEL-VERLAG, 1928. 1A EDIZIONE
Oskar Freiherr von Mitis. DAS LEBEN DES KRONPRINZEN RUDOLF. Mit Briefen und Schriften aus dessen Nachlass. Insel-Verlag, Leipzig, 1928. I edizione originale in lingua tedesca. 468 p., 14,5x21,5 cm. 10 tavole in nero f.t., 2 facsimili. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto; taglio di testa dorato. Esemplare splendido. #
QUESTO VOLUME, MIRABILMENTE SCRITTO DAL BARONE VON MITIS, GIÀ DIRETTORE DEGLI
ARCHIVI DI STATO AUSTRIACI, E CORREDATO DI UNA RICCA MESSE DI DOCUMENTI SINO AD ORA INEDITI, COSTITUISCE IL PRIMO SERIO STUDIO SULLA VITA E LA FIGURA DI RODOLFO D'ASBURGO E FA FINALMENTE GIUSTIZIA DELLA MASSA DI SPAZZATURA SENSAZIONALISTICA CHE PER TANTO TEMPO HA INFARCITO LE BIBLIOTECHE DI MEZZA EUROPA. # RARA PRIMA EDIZIONE ORIGINALE IN LINGUA TEDESCA.
EUR 150,00 » Prenota |
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MITIS. THE LIFE OF CROWN PRINCE RUDOLPH OF HABSBURG. SKEFFINGTON, 1930
THE LIFE OF CROWN PRINCE RUDOLPH OF HABSBURG. With Letters and Documents found amongst his Effects. By Baron von Mitis. Translated from the German by M.H. Jerome and Eileen O'Connor, B.A.. Illustrated. London, Skeffington & Son, Ltd., [1930]. 286 p., 17x24 cm. Quindici tavole in nero f.t. e ritratto del principe all'antiporta. Ril. ed. t. tela con titoli al dorso. Buono stato; copertina sbiadita e con aloni, lievi fioriture alle carte di testa e di coda e ai tagli. #
IL PRIMO SERIO STUDIO SULLA VITA E LA FIGURA DI RODOLFO D'ASBURGO. # RARA EDIZIONE IN LINGUA INGLESE.
EUR 150,00 » Prenota |
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"Sta sorgendo ad oriente dEuropa, sullo sterminato
territorio che già fu degli zar, un nuovo mondo. Non
vederlo sarebbe miopia, fingere di non vederlo, grave, pericoloso
errore. E ancora un mondo informe, convulso, caotico.
Come accanto alle rovine del passato sorgono enormi grattacieli
di americana imponenza ed i più spettacolosi impianti
meccanici gettano lombra snella delle loro ciminiere
sopra le izbe del mugik trasformato in elettrotecnico, così
dal tumulto spasmodico delle realizzazioni informi, emergono
fatti e idee meritevoli dogni attenzione. Perché
se fino ad ora la dittatura del proletariato non aveva pensato
che a demolire, ora sè messa a ricostruire. Da
negativo il bolscevismo si trasforma in positivo. Estirpato
senza pietà ogni ricordo del passato, la ricostruzione
di un mondo veramente nuovo si compie oggi in Russia con ritmo
febbrile, ai cenni di Stalin, il segretario del partito comunista,
linavvicinabile, quasi invisibile dittatore, chiuso
nel medievale recinto merlato del Kremlino: il rosso zar dei
proletari. Ma vi si effettua, pure, tragico e angoscioso nella
sua fredda esecuzione, un esperimento grandioso: la vivisezione
di tutto un popolo immenso, per lipotetico benessere
delle generazioni future; il solo popolo che - avvezzo da
secoli alla frusta ed alla sottomissione, rassegnato allaccettazione
di tutto, per indole portato a trovare una voluttà
persino nel tormento - abbia lattitudine a sopportare
sì dura prova". (Incipit)
NORDIO. NELLA TERRA DEI SOVIET. EDIZIONI
C.E.L.V.I., 1932. 1A EDIZIONE
Mario Nordio. NELLA TERRA DEI SOVIET. Edizioni C.E.L.V.I., Trieste,
I edizione originale, 1932. 352 p., 13x19 cm. Br. ed. fig. a colori. Buono stato; legatura allentata; firma d'appartenenza all'occhietto
e cifre in copertina.
EUR 20,00 » Prenota |
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PITIGRILLI.
DOLICOCEFALA BIONDA. SONZOGNO, 1936. 1A EDIZIONE
Pitigrilli.
DOLICOCEFALA BIONDA. Sonzogno, I edizione originale, settembre
1936. 352 p., 15x20 cm. Br. ed. fig. a colori con copertina
di Erberto Carboni. Buono stato; bruniture. # IL QUARTO ROMANZO
DI PITIGRILLI (AL SECOLO DINO SEGRE).
EUR 39,00 » Prenota |
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POLZER-HODITZ.
L'ULTIMO DEGLI ASBURGO. L'IMPERATORE CARLO. MONDADORI, 1930.
1A EDIZIONE
A. Polzer-Hoditz. L'ULTIMO DEGLI ASBURGO. L'IMPERATORE CARLO.
Con 50 illustrazioni fuori testo. Traduzione di Aldo Oberdorfer.
Collana «Le Scie» Mondadori, I edizione originale
italiana, marzo 1930. 432 p., 15,5x23 cm. Ril. ed. t. tela con
titoli in oro al dorso e al piatto. Buono stato; segni d'uso,
bruniture. # RARO # L'AGONIA DI UN IMPERO E I DISPERATI TENTATIVI PER
SALVARLO.
EUR 99,00 » Prenota |
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PRINCIPESSA STEFANIA DEL BELGIO. COME NON FUI IMPERATRICE. TREVES, 1937
Principessa Stefania del Belgio (Principessa di Lonyay). COME NON FUI IMPERATRICE. MEMORIE DELL'ULTIMA PRINCIPESSA EREDITARIA D'AUSTRIA-UNGHERIA. Titolo originale: Ich sollte Kaiserin werden. Traduzione di Maria Albini. Con un facsimile e 17 illustrazioni. Fratelli Treves Editori, II edizione, 1937. 272 p., 15,5x22,5 cm. Ritratto della principessa Stefania all'antiporta. Rilegatura coeva mz. tela con copertina originale riportata ai piatti. Buono stato; mancanza ininfluente all'occhietto, alcune fioriture. # AUTOBIOGRAFIA INFELICE DI STEFANIA, PRINCIPESSA DEL BELGIO, DUCHESSA DI SASSONIA, PRINCIPESSA DI SASSONIA-COBURGO E GOTHA, NATA NEL CASTELLO DI LAEKEN IL 21 MAGGIO 1864, SPOSA A VIENNA IL 10 MAGGIO 1881 DELL'ARCIDUCA RODOLFO PRINCIPE EREDITARIO D'AUSTRIA-UNGHERIA, NATO A LAXENBURG IL 21 AGOSTO 1858, MORTO A MAYERLING IL 30 GENNAIO 1889.
EUR 99,00 » Prenota |
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TOLSTOI.
RESURREZIONE. A BARION EDITORE, 1929
Leone
Tolstoi. RESURREZIONE. Nuova Traduzione Integrale di Luigi
Ermete Zalapy. A. Barion Editore, Sesto San Giovanni, 1929.
460 p., 13x20 cm. Br. ed. a colori. Buono stato; qualche abrasione
alla copertina, firma d'appartenenza all'occhietto e al frontespizio.
EUR 10,00 » Prenota |
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TSCHUDI. ELIZABETH, EMPRESS OF AUSTRIA AND QUEEN OF HUNGARY. SONNENSCHEIN, 1901
ELIZABETH, EMPRESS OF AUSTRIA AND QUEEN OF HUNGARY. By Clara Tschudi. Authorised translation from the Norwegian by E.M. Cope. London, Swan Sonnenschein & Co., 1901. vi-260 p., 15,5x23 cm. Ritratto a colori dell'imperatrice Elisabetta all'antiporta. Ril. ed. t. tela rossa con titoli in oro al dorso. Ottimo stato. # UNA DELLE PIÙ AFFASCINANTI BIOGRAFIE DI ELISABETTA D'AUSTRIA, OPERA DELL'ARISTOCRATICA E STUDIOSA NORVEGESE CLARA TSCHUDI, DAMA DI COMPAGNIA DI MARIA SOFIA DI BAVIERA, LA SORELLA DI SISSI E REGINA DELLE DUE SICILIE. # RARA EDIZIONE IN LINGUA INGLESE.
EUR 150,00 » Prenota
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TSCHUDI. LUDWIG THE SECOND, KING OF BAVARIA. SONNENSCHEIN, 1908
LUDWIG THE SECOND, KING OF BAVARIA. By Clara Tschudi. Translated from the Norwegian by Ethel Harriet Hearn. With coloured portraits. London, Swan Sonnenschein & Co., 1908. vii-276 p., 15,5x23 cm. Ritratto a colori di Ludwig all'antiporta. Ril. ed. t. tela rossa con titoli in oro al dorso. Ottimo stato; ex libris al risguardo anteriore. # UNA PUNTUALE E SUGGESTIVA BIOGRAFIA DEL "RE PAZZO" LUDWIG II DI BAVIERA, OPERA DELL'ARISTOCRATICA E STUDIOSA NORVEGESE CLARA TSCHUDI, DAMA DI COMPAGNIA DI MARIA SOFIA DI BAVIERA, LA SORELLA DI SISSI E REGINA DELLE DUE SICILIE. # RARA EDIZIONE IN LINGUA INGLESE.
EUR 150,00 » Prenota
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TSCHUDI. MARIA SOPHIA, QUEEN OF NAPLES. SONNENSCHEIN, 1905
MARIA SOPHIA, QUEEN OF NAPLES. A CONTINUATION OF "THE EMPRESS ELIZABETH". By Clara Tschudi. Translated from the Norwegian by Ethel Harriet Hearn. London, Swan Sonnenschein & Co., 1905. iv-236 p., 15,5x23 cm. Ritratto a colori di Maria Sophia all'antiporta. Ril. ed. t. tela rossa con titoli in oro al dorso. Buono stato; qualche macchia alla copertina, ammaccature agli angoli dei piatti, fioriture alle carte di testa e di coda, risguardi rinforzati. # DOPO QUELLA DI SISSI, L'ALTRETTANTO AVVINCENTE BIOGRAFIA DI MARIA SOFIA DI BAVIERA, REGINA DELLE DUE SICILE ED "EROINA DIMENTICATA", DI CUI LA SCRITTRICE NORVEGESE FU PER QUALCHE TEMPO DAMA DI COMPAGNIA. # RARA EDIZIONE IN LINGUA INGLESE.
EUR 150,00 » Prenota
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Al
tenente GIORGIO TOGNONI, cieco di guerra.
Giorgio, Vi ricordate come ebbe origine questo dramma? Uscivamo
dal Teatro alla Scala una sera piovosa del novembre scorso.
Voi avevate parlato, esaltando la guerra, ad una folla delirante
dentusiasmo per lItalia e per voi. Con la mano
sul mio braccio, sotto al grigio porticato, vi fermaste. Ancora
intorno a noi crepitavano gli applausi. Annie Vivanti,
volete scrivere un dramma per me? Io alzai gli occhi
a guardarvi, a guardare il bel volto nobile ed espressivo,
e le chiome ricciute, e il fiero portamento dellalta
ed agile persona - tutta la pittoresca bellezza dei vostri
ventiquattranni, alla quale i grandi occhiali neri aggiungono
un fascino speciale e indefinito. Sì, dissi
subito. E così nacque nella mia mente la figura di
Giorgio in questo dramma di guerra. Giorgio
siete voi. Le sue parole sono parole che da voi ho udito;
lanima di Giorgio è la sublime anima che è
in voi. (...) Era inteso che voi stesso avreste interpretato
la parte del giovane ufficiale che ritorna dalle trincee con
gli occhi per sempre chiusi. Dalle vostre labbra dovevano
giungere - con la forza suprema di una sacra e tragica verità
- le parole di fede al cuore degli ascoltatori. Quando la
madre dice al figlio: Fammi vedere i tuoi occhi!...
erano i vostri occhi, con la loro divina cicatrice, che dovevano
essere svelati. Quandegli, tentando di calmare la materna
angoscia, dice: Mamma! Chiudi anche tu gli occhi! Scendi
nel buio con me... e il teatro si oscura completamente
- quel crepuscolo che calava sui nostri spiriti doveva essere
un lembo della grande ombra che per sempre vi avvolge... Ma
al momento della rappresentazione sorsero, come voi sapete,
degli inattesi ostacoli. Gli amici discussero... sconsigliarono...
dissuasero... E per timore che qualcuno potesse dire che si
era voluto sfruttare la sventura il dramma - da
voi ispirato e per voi scritto - fu dato senza di voi. A me
parve che ne fosse tolto così lelemento più
alto di commozione, lessenza stessa della poesia da
me sognata. (...) Ma ancora non mi so spiegare lindescrivibile
tumulto che il dramma suscitò alla sua prima rappresentazione.
Certo, nella mente di una parte del pubblico vi fu un equivoco
causato dal titolo. Ad alcuni - che ignoravano il significato
militare dellespressione le bocche inutili
- il titolo parve gaio; e il teatro si affollò di gente
che, per distrarsi dalle tristezze della guerra, voleva vedere
una commedia allegra. Credevano nelle bocche inutili
di trovare le bocche che ridono, le bocche che baciano, le
bocche che pronunciano delle soavi arguzie o delle parole
damore... E rimasero stupiti e disorientati quando si
trovarono davanti alle tragiche bocche di vegliardi, di donne
e di bambini che la guerra apre agli urli e alla fame. La
fame - primitivo e mostruoso supplizio! - doveva avere anchessa
una parte di protagonista in questo dramma. Ma da poi che
lebbi veduta da vicino in tutta la sua ferocia e terribilità,
ho compreso chessa mal si prestava ad infingimenti teatrali.
Sì; lho veduta da vicino, Giorgio. Lho
veduta qui, negli ospedali della Riviera, al capezzale dei
prigionieri che lAustria, quasi un atroce scherno, ci
rinvia moribondi dai suoi campi di concentramento. Sui corpi
di quei martiri la fame è passata come una belva viva
scannando e sbranando; pare che i lupi abbiano strappato da
quei volti la carne, non lasciando al posto delle guance che
due incavi nerastri; pare che dei vampiri si siano acquattati
su quei petti concavi, a suggere fin lultima goccia
di sangue di tra le anelanti costole; pare che qualche visione
demoniaca sia passata davanti a quegli occhi che si aprono
spauriti e smisurati... occhi in cui di vivo non vi è
più che la morte. Quando uscii da quel luogo di sventura,
mi sono detta che la fame non si doveva né si poteva
rappresentare sulle scene. E col cuore rovente dodio
e damore - damore per quei martiri, umili e sublimi;
dodio per coloro che freddamente, deliberatamente, tale
tortura avevano potuto infliggere - mi parve che non avevo
mai amato abbastanza; e che non avevo mai abbastanza odiato!
...Era una chiara notte invernale. Sopra al mio capo brillavano
le stelle, calme, gelide, eterne. E pareva che dicessero:
Noi non conosciamo lodio; non conosciamo lamore.
Perciò siamo immortali. (Dalla Dedica di "Le
bocche inutili")
VIVANTI. LE BOCCHE INUTILI. DRAMMA IN
3 ATTI. MONDADORI, 1926
Annie Vivanti. LE BOCCHE INUTILI. Dramma in 3 atti. Mondadori,
1926. 191 p., 13x19 cm. Br. ed. fig. a colori. Buono stato; firma
d'appartenenza all'occhietto e al frontespizio, qualche annotazione
in un paio d'altre pagine, mancanza al dorso, copertina presente
ma staccata.
EUR 20,00 » Prenota |
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Nebbia.
Lautomobile azzurra andava cautamente, con brevi grida
di clakson attraverso le strade silenziose della dormente
città; scivolava pianamente in quella foschia umida
e densa, spingendo davanti a sé, come un piccolo lago
di sangue, il bagliore dei suoi fari rossi. Londra, allintorno,
si acquattava nelle tenebre, lugubre, enorme, misteriosa.
Da un invisibile campanile doltre Tamigi scoccarono
le due del mattino allorché la carrozza, forando il
lividore di una piazza deserta, svoltò a destra, sinoltrò
per una via più delle altre solitaria, e si fermò
davanti a un palazzo silenzioso e austero. Lo chauffeur, lanciando
un fuggevole sguardo alle finestre ermetiche di quella casa,
balzò a terra; poi, scoprendosi rispettosamente, spalancò
la portiera su cui spiccava un minuscolo stemma gentilizio.
Un giovane, imbacuccato nella pelliccia, scese, attraversò
rapido il marciapiede, e premette più volte il bottone
elettrico dissimulato dietro un fregio della porta. Subito
questa si aprì, e dopo poche parole sommesse, il giovane
tornò presso il finestrino della carrozza. - Siamo
aspettati, Erich. - Stop, Willy! - disse dallinterno
una gaia voce tenorile. - Ho cambiato idea. Meglio proseguire
direttamente fino a Hounslow e prendere il volo. - Sei pazzo?
Ormai qui abbiamo avvertito. Daltronde, volevi pure
farti un concetto... - Sia! Dallautomobile saltò
a terra un altro giovane - statura alta, corpo snello, impellicciato
egli pure fino agli occhi. Entrambi sparirono entro il portone
che si richiuse dietro a loro senza rumore. Lo chauffeur,
rimasto in rigido atteggiamento accanto allo sportello, riprese
il suo posto al volante e spostò la macchina, andando
a sostare discretamente a breve distanza dallentrata
del palazzo. (Incipit)
VIVANTI. SALVATE LE NOSTRE ANIME. MONDADORI,
1933
Annie Vivanti. SALVATE LE NOSTRE ANIME. Mondadori, 1933. 362
p., 13x19 cm. Br. ed. fig. a colori con copertina di Cisari.
Buono stato. # Vedi: Italian
Women Writers (The University of Chicago Library).
EUR 20,00 » Prenota |
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Più
e meglio di una biografia e di "romanzo di una viennese",
come lAutore ha voluto definire questa sua pittoresca
cronistoria del tramonto asburgico, "Caterina Schratt"
di Joachim von Kuerenberg è una galleria di quadri
tempestosi o sereni, in ognuno dei quali spicca in giusta
luce e in armonica espressione la figura di Caterina Schratt,
per apparirci poi alla fine, nitida davanti agli occhi nella
sua integrità. Che sia stata o no lamante di
Francesco Giuseppe non è cosa che interessi: Caterina
Schratt è stata per lui molto più di unamante,
perché, quando lha vicino, questo vecchio imperatore,
arido, agghiacciante, caparbio, cerbero di una tradizione
intanfita, riesce ad infondergli un palpito di vita duomo
che, se non ci fa dimenticare le sue colpe, ci induce a velarle
di una pietà che sfiora talvolta i limiti della comprensione.
(...) Ben si può dire che ella diede la sua vita per
limperatore, non in senso tragico od eroico - vite di
questo genere Francesco Giuseppe ne aveva sin troppe sulla
coscienza - ma nel solo modo che potesse a lui veramente giovare:
allegramente, col servire "Domino in laetitia".
Così per noi Caterina Schratt non è, come la
definirono, "limperatrice senza corona", è
invece la suddita "felice" della favola, che sa
ridare al suo sovrano il sorriso perduto. (Dalla nota della
traduttrice)
VON KÜRENBERG. L'AMICA DELL'IMPERATORE.
MARTELLO EDITORE, 1948. 1A EDIZIONE
Joachim von Kürenberg. L'AMICA DELL'IMPERATORE. Vita esemplare
di Caterina Schratt. Titolo originale dell'opera: Katharina
Schratt. Unica traduzione autorizzata dal tedesco di Teresa
Tricella. Introduzione dell'autore. Aldo Martello Editore, Milano,
I edizione originale italiana, marzo 1948. 304 p., 14x21,5 cm.
Ril. ed. t. tela con titoli e fregi al dorso e al piatto e sovracc.
ill. a colori. Buono stato; bruniture, segni d'uso e strappetti
alla sovraccoperta. # RARO # LA DONNA CHE SEPPE RIDARE AL SUO
SOVRANO IL SORRISO PERDUTO.
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ZANARDI LANDI. THE SECRET OF AN EMPRESS. HOUGHTON MIFFLIN, 1915
THE SECRET OF AN EMPRESS. By the Countess Zanardi Landi. With illustrations. Boston and New York, Houghton Mifflin Company, 1915. I edizione americana. xiii-346 p., 16x23,5 cm. Tredici tavole in nero f.t. e ritratto dell'autrice all'antiporta. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro al dorso e al piatto. Ottimo stato; segnature d'appartenenza ai risguardi. # RARO # LE RIVELAZIONI SUI FATTI DI MAYERLING E SUI SEGRETI DELLA CORTE D'ASBURGO NEL LIBRO DELLA SEDICENTE FIGLIA SEGRETA DI SISSI E FRANCESCO GIUSEPPE. # EDIZIONE IN LINGUA INGLESE.
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