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Il
libro è la rievocazione della ritirata di Russia durante
la quale centomila soldati italiani perirono o combattendo
o soccombendo al freddo e alla fame. L'autore, sottotenente
medico, volle raccontare la partecipazione della mitica divisione
alpina Julia alla seconda guerra mondiale dalla campagna
d'Albania alla ritirata di Russia costruendo un'opera
narrativa di straordinario valore, che esalta il senso della
dignità dell'uomo nonostante la tragedia della guerra.
Protagonisti della vicenda non sono singoli individui ma l'azione
corale dell'intera divisione, tanto che l'autore stesso preferisce
mimetizzarsi dietro il nome inventato di Italo Serri piuttosto
che narrare in prima persona. Pubblicato nel 1963, "Centomila
gavette di ghiaccio" ebbe subito uno straordinario successo,
ottenendo tra l'altro, l'anno successivo, il prestigioso Premio
Bancarella.
BEDESCHI. CENTOMILA GAVETTE DI GHIACCIO.
MURSIA, 1965
Giulio Bedeschi, CENTOMILA
GAVETTE DI GHIACCIO. Collana «Testimonianze fra cronaca
e storia» (1), U. Mursia & C., XXIX edizione, febbraio
1965. Con 60 fotografie fuori testo e 3 cartine. x-434 p.,
14,5x22 cm. Ril. ed. t. tela con sovracc. illustrata. Buono
stato; bruniture ai margini delle carte; sovraccoperta rinforzata
al margine interno superiore. # PREMIO BANCARELLA 1964.
EUR 29,00 » Prenota  |
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1943: la campagna di Russia si chiude con l'annientamento
dell'armata italiana schierata sul Don; i pochi superstiti
vengono raccolti in Italia, nel tentativo di ricostituire
ancora qualche reparto efficiente, ma intanto cede il fronte
africano e lo sbarco degli alleati in Sicilia, che porta il
conflitto sul suolo italiano, determina il crollo di Mussolini.
E' un terrificante susseguirsi di eventi, sigillato dalla
data dell'8 settembre, quando i soldati italiani furono posti
di fronte a una scelta difficile e angosciosa, quella tra
passato e futuro. L'autore di questo «romanzo vero»
narra a chi non sa, a chi non era presente, che cosa significarono
quei mesi terribili per una generazione cui forse la storia
aveva chiesto troppo.
BEDESCHI. IL PESO DELLO ZAINO. GARZANTI,
1976
Giulio
Bedeschi, IL PESO DELLO ZAINO. Collezione «I Garzanti»
(534), II edizione, agosto 1976. 304 p., 11x18 cm. Br. ed.
fig. a colori con copertina di Fulvio Bianconi. Buono stato.
# IL SEGUITO IDEALE DI CENTOMILA GAVETTE DI GHIACCIO.
EUR 20,00 » Prenota
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Questo libro è forse unico nel suo genere. E' un contributo
eccezionale alla storia di un evento fuori del comune. Oltre
duecento alpini italiani, a trent'anni dalla ritirata di Russia
dell'inverno 1942-'43, con un fervore d'animi ineguagliabile
e un lavoro durato anni, hanno ricostruito i frammenti della
loro esperienza di guerra, fino a comporre un mosaico di vite
vissute: un mosaico essenziale, senza fronzoli e orpelli,
che può trovare indifferentemente collocazione in una
chiesa come elemento votivo, in una biblioteca e in un museo
come documento culturale e storico. D'ora in poi, né
storici né psicologi potranno ignorarlo; e neppure
chi voglia indagare e costruire sui dati dello spirito collettivo
dei popoli.
BEDESCHI. NIKOLAJEWKA C'ERO ANCHIO.
MURSIA, 1972
NIKOLAJEWKA C'ERO ANCH'IO. A cura di Giulio Bedeschi. Collana «Testimonianze
fra cronaca e storia» (57), U. Mursia & C., Seconda
edizione, dicembre 1972. Con 64 fotografie fuori testo e 1 cartina
all'interno della sovraccoperta. 672 p., 14,5x22 cm. Ril.
ed. t. tela con sovracc. illustrata. Buono stato; bruniture
ai margini delle carte. # LE TESTIMONIANZE DI CENTINAIA DI SUPERSTITI
DELLA RITIRATA DI RUSSIA RACCOLTE DALL'AUTORE DI "CENTOMILA
GAVETTE DI GHIACCIO".
EUR 29,00 » Prenota
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Questa testimonianza ampia, minuziosa, corale, agghiacciante
della distruzione fisica e morale di uno dei corpi di spedizione
italiani in Russia, il XXXV, in pochi giorni dell'inverno
1942-1943, non ha perduto, col passar degli anni, nulla della
evidenza e della sua tragica intensità narrativa. Eugenio
Corti, ufficiale italiano scampato al massacro sul Don, appena
rientrato in patria, affidò ad alcune centinaia di
pagine il suo racconto e subito dopo la liberazione, nel 1945,
ritrovò l'opera che aveva letteralmente sepolto sotto
terra perché non cadesse in mano ai tedeschi mentre
lui, passate le linee e arruolatosi nell'esercito del governo
legittimo, risaliva la penisola combattendo al fianco degli
alleati. Nacque così un'opera letteraria unica nel
suo genere, che Benedetto Croce volle definire «una
lettura angosciosa e straziante, alla quale non manca la consolazione
del non infrequente lampeggiare della bontà e della
nobiltà umana».
CORTI. I PIÙ NON RITORNANO. GARZANTI,
1973
Eugenio
Corti. I PIÙ NON RITORNANO. I edizione ne «I Garzanti»
(446), luglio 1973. 296 p., 11x18 cm. Br. ed.
fig. a colori con copertina di Gianfranco Uccelli. Esemplare
splendido. # TUTTO L'ORRORE DELLA GUERRA IN RUSSIA NEL RACCONTO
DI UN SOPRAVVISSUTO.
EUR 20,00 » Prenota
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Ho
scavato nella memoria, ho consultato foglietti di notes scritti
frettolosamente in quei tempi e che da più di mezzo
secolo erano lì fra i miei ricordi ma soprattutto ho
sviluppato un diario che tenevo durante la permanenza in Jugoslavia.
Ne è nata una storia. E' la storia mia e di tanti altri
che erano giovani allora, anche di quelli che non l'hanno
potuta raccontare. A loro dedico queste memorie. - Francesco
Merlo
MERLO. DIARIO E MEMORIE DI UN ALPINO
1939-1945. ALZANI EDITORE, 2000. 1A EDIZIONE
Francesco Merlo. DIARIO E MEMORIE DI UN ALPINO 1939-1945. Con
il Terzo
Alpini nella Seconda Guerra Mondiale. Collana «Nostre
Valli», Alzani Editore, Pinerolo, I edizione originale, novembre
2000. FUORI CATALOGO. 288 p., 17x24 cm. Varie illustrazioni e fotografie in
nero f.t.. Br. ed. fig. a colori. Ottimo stato. # IL RESOCONTO STRAORDINARIO
E AVVINCENTE DI UN'AVVENTURA LUNGA CENTINAIA DI CHILOMETRI ATTRAVERSO
LA EX JUGOSLAVIA, L'AUSTRIA E L'UNGHERIA.
EUR 39,00 » Prenota |
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MONELLI.
LE SCARPE AL SOLE. 1A EDIZIONE OSCAR MONDADORI, 1971
Paolo
Monelli. LE SCARPE AL SOLE. Cronache di gaie e di tristi
avventure di alpini di muli e di vino. Introduzione di Giulio
Nascimbeni. I edizione Oscar Mondadori (318), febbraio 1971.
FUORI CATALOGO. 230 p., 11x18,5 cm. Br. ed. fig.
a colori con copertina di Ferenc Pintér. Ottimo stato; bruniture.
# SCRITTO NEL 1919 E PUBBLICATO PER LA PRIMA VOLTA NEL 1921,
QUESTO LIBRO È LA STORIA DEGLI ALPINI IN GUERRA. UN DIARIO
GREMITO DI PERSONAGGI, DI EPISODI DA CUI EMERGE IL MONDO DELLA
MONTAGNA E DELLA TRINCEA NELLA SUA CRUDA REALTÀ.
EUR 20,00 » Prenota |
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La «Julia» è una divisione alpina e «divisione
miracolo» è l'appellativo che le hanno dato i
soldati tedeschi sul fronte russo, ammirati per il valore
dei suoi uomini. Attingendo i dati di carattere storico dalle
fonti ufficiali, qualche episodio dal ricordo dei reduci e
qualche notizia dalla pubblicistica, ho cercato di narrare
il più fedelmente possibile le vicende di pace e di
guerra di questa magnifica divisione e le sue leggendarie
imprese sul fronte greco e sul fronte russo. E se per malaugurata
ipotesi il nome «Julia» dovesse un giorno sparire
dalla cronaca, rimarrà scolpito a lettere d'oro nella
storia delle truppe alpine e dell'esercito italiano. (Aldo
Rasero)
RASERO. ALPINI DELLA JULIA. MURSIA, 1978
Aldo Rasero. ALPINI DELLA JULIA. Storia della «divisione
miracolo». Collana «Uomini e armi» (1),
Mursia, V edizione, 1978. Con 46 fotografie f.t. e 4 cartine.
628 p., 14,5x22 cm. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in
oro al dorso e al piatto e sovracc. ill. a colori. Ottimo stato;
bruniture.
EUR 39,00 » Prenota |
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"Tridentina avanti!" è il grido con il quale
il generale Reverberi, comandante della divisione, trascinò
i suoi alpini nel disperato assalto alle posizioni di Nikolajewka,
dove la "Tridentina", con le sue sole forze, e dopo
undici sanguinose battaglie, riuscì ad aprire la via
della salvezza ai suoi decimati reparti e a migliaia di sbandati
di ogni nazionalità. Questo volume ricostruisce il
glorioso cammino in pace e in guerra della prestigiosa divisione,
dalle campagne di Eritrea e Libia alla prima guerra mondiale,
dal fronte alpino occidentale della seconda a quello greco
albanese, alla spedizione di Russia e fino ai giorni nostri.
RASERO. TRIDENTINA AVANTI! MURSIA, 1982.
1A EDIZIONE
Aldo Rasero. TRIDENTINA AVANTI! Storia di una divisione
alpina. Collana «Uomini e armi» (5), Mursia,
I edizione, 1982. FUORI CATALOGO. Con 64 illustrazioni f.t. e 5 cartine. 750
p., 14,5x22 cm. Ril. ed. t. tela con titoli e fregi in oro
al dorso e al piatto e sovracc. ill. a colori. Ottimo stato;
bruniture.
EUR 39,00 » Prenota  |
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"Il sergente nella neve", pubblicato per la prima
volta nel 1953 e inizialmente apprezzato soprattutto per il
valore della testimonianza, ha mostrato le sue grandi qualità
espressive con la progressiva distanza temporale dai drammatici
avvenimenti raccontati. E ormai è giustamente considerato
un classico del Novecento: per la lingua intensa e sempre
concretissima, per lalta moralità di fronte a
esperienze estreme, per la totale mancanza di qualsiasi enfasi
retorica. A più di cinquantanni dalla pubblicazione,
questo celebre resoconto di un semplice sottufficiale alpino
che si trova a combattere nel settore centrale del fronte
russo, proprio quando lesercito dellUnione Sovietica
sferra il suo potente attacco demolitore, acquista rilievo
speciale. Man mano che i fatti narrati si allontanano nel
tempo, il diario del sergente diventa piú intenso e
assume i caratteri dellesperienza perenne. La testimonianza
scritta, rispetto agli eventi storico-geografici da cui è
scaturita, intrattiene lo stesso rapporto che potremmo supporre
fra la moneta e il suo conio.
RIGONI STERN. IL SERGENTE NELLA NEVE.
EINAUDI, 1985
Mario Rigoni Stern. IL SERGENTE NELLA NEVE. Presentazione e
note a cura dell'autore.
«Letture per la scuola media» (2) Einaudi, 1985.
180 p., 10,5x18 cm. Br. ed. fig. a colori. Ottimo stato.
EUR 16,00 » Prenota  |
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Alla
letteratura italiana, così ricca di memorie di guerra,
mancava il romanzo della seconda guerra mondiale, che sapesse
sfiorare l'epica. L'argomento del libro è di per sé
suscitatore di fantasmi drammatici: la spedizione in Russia,
le retrovie, l'avanzata e la terribile ritirata. Su questa
tematica di base nascono e crescono eventi, rapporti di popoli
e di singoli uomini. Cioè vi sono dei mirabili personaggi
collettivi, gli italiani, i tedeschi, i russi, che convivono
pur così diversi fra loro nell'inferno bianco di neve,
e ci sono personaggi singoli maschili e femminili, la cui
identità si illumina nell'incontro-scontro fra il tragico
presente e il passato a cui Spinella attinge con la suggestiva
tecnica del flash-back. - Maria Corti.
SPINELLA. LETTERA DA KUPJANSK. MONDADORI,
1987
Mario Spinella. LETTERA DA KUPJANSK. Romanzo.
Collezione «Scrittori italiani e stranieri» Mondadori,
II edizione, luglio 1987. ISBN 8804299142. FUORI CATALOGO. 406
p., 14,5x21,5 cm. Ril. ed. t. tela con sovracc. ill. a colori
di Férenc Pinter. Buono stato. # PREMIO VIAREGGIO 1987.
EUR 29,00 » Prenota  |
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Le idee, le passioni, i ricordi non sono uccisi da chi non
li condivide o li combatte, ma da chi li dimentica. Così
pesante è la dimenticanza che nella Bibbia diviene
la maledizione massima: "il suo nome sarà dimenticato".
Per ricordare, oggi e domani, il nostro operato a noi stessi,
ai nostri figli e nipoti e discendenti dei nipoti è
stato voluto questo libro, che è una testimonianza.
Senza presunzione ma anche senza una modestia che sarebbe
insincera e inopportuna, oggi - guardando il cammino percorso
dal fatidico 8 luglio 1919 giorno della nostra fondazione
- possiamo affermare che la storia della Associazione Nazionale
Alpini appartiene a pieno titolo alla storia d'Italia. Così
come vi appartengono le Truppe Alpine, dalle quali noi abbiamo
l'orgoglio di provenire: esse e noi siamo la ben riuscita
combinazione di senso dell'onore e di senso del dovere. -
Dalla presentazione di Leonardo Caprioli, presidente ANA
STORIA DELLA ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI
1919-1992. ANA, 1993
STORIA DELL'ASSOCIAZIONE NAZIONALE ALPINI 1919-1992. A cura
di Vitaliano Peduzzi, Nino Staich, Luciano Viazzi, Arturo Vita.
Edito sotto gli auspici della Associazione
Nazionale Alpini. Amilcare Pizzi arti grafiche, novembre
1993. Volume di grande formato, 464 p., 22x29 cm. Numerose
illustrazioni in nero e a colori, anche a tutta pagina, n.t. e f.t.. Ril. ed.
t. tela con titoli al dorso e al piatto e sovracc. ill. a colori.
Ottimo stato.
EUR 49,00 » Prenota  |
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«Nella
neve qualcuno si muove ancora. Il cielo è azzurro e
ai margini del bosco di abeti si sente un immenso, fitto,
assordante cinguettio: ma non sono uccelli, sono proiettili.
Voci umane s'innalzano così numerose e amalgamate e
piene d'atroce abbandono che sembrano un coro religioso: ma
sono le urla dei feriti. Nello strame di corpi che copre la
pianura e s'intasa nell'abetaia, il grigioverde degli italiani
è mischiato al bianco e al cachi dei russi. Un tedesco
annaspa tra i cadaveri degli italiani, li rivolta uno ad uno
e chiama: "Ludwig! Ludwig!". Un sergente italiano
annaspa tra i cadaveri dei russi cui toglie il "parabellum",
il mitra a disco, per sparare una raffica e poi buttarlo via.
Un russo sorride con dolcezza stralunata a un sottotenente
italiano a quattro metri da lui. Si solleva sul gomito mentre
dal ventre squarciato sangue e visceri gli si espandono sul
ghiaccio, muovendo l'indice gli fa cenno di venirlo a prendere,
e ripete: "Idi siudà, pajalsta" (Vieni, per
piacere). "Sta' buono, aspetta" singulta l'italiano,
e seguita a sparare al di là della sua testa col '91
di un soldato morto. Da chissà dove irrompe un vecchio
capitano, senza elmetto, coi capelli grigi scarduffati: si
volge a un soldato che, brandendo il fucile, sta in piedi
poggiato di schiena a un tronco e guarda verso i russi ridendo:
"Dammi un caricatore". Ma si accorge che il soldato
ridente è aperto e svuotato dalla gola all'inguine,
e gli si vede la spina dorsale. "Cristo!" fa l'ufficiale,
e se ne torna indietro barcollando e gesticolando nel cinguettio
dei proiettili. Dopo pochi passi è squassato come da
un colpo di vento e si abbatte». (Incipit)
VANDANO. I DISPERATI DEL DON. MONDADORI,
1965. 1A EDIZIONE
Brunello Vandano. I DISPERATI DEL DON. Con 22 cartine nel testo
e 89 illustrazioni in nero fuori testo. Mondadori, Edizioni
di Storia Illustrata, I edizione originale, febbraio 1965. FUORI
CATALOGO. 156 p., 13x20 cm. Ril. ed. cartonata con copertina ill. a colori.
Ottimo stato. #
LA DISFATTA DELL'ARMIR IN UNA TESTIMONIANZA DRAMMATICA E INDIMENTICABILE.
EUR 20,00 » Prenota
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